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Il Bigetto

C'era una volta il Bigetto, un ragazzo in gamba, praticamente un tipo Pienza Campagnolo, un pò Canestrato (ma va bè accontentiamoci...) che abitava nel Casentino a Corsignano.

Dopo aver lavorato duramente nel suo Pratomagno, sovente Bigetto faceva l'amore con le sue amiche (Fiorella Ventricina Golfetta ecc ecc) nella Selva Oscura e per trovarlo qualche volta bisognava attraversare persino 7 Colli Alibrandi.
La sua preferita era Fiorella, anche se qualche volta litigavano perchè lei odiava, nelle loro effusioni amorose, mettersi alla Pecorino! Per questo lui le diceva: "Fiorella, ho paura che tu mi Moscatelli il Ghellotto", "Stai tranquillo Cacio", rispondeva lei.

Un mattino di Marzolino il Bigetto si accorse che il suo Ghellotto era stranamente diventato Semiduro, quasi Tenero, e sospirò: C'è poco da stare Allegrino, chissà che Caglio avrò combinato per meritarmi questo!".

Abbucciato, ma che dico, Molto Abbucciato, telefonò subito al Dottor Vergaro, noto sessuologo Piccante.

Al telefono il Dottore spiegò al nostro eroe la strada che avrebbe dovuto percorrere per arrivare da lui: " Allora Bigetto, prendi l'autostrada a Parmigiano ed esci al casello Reggiano 3079, ti avverto che se per strada Cantarelli ti passa prima il tempo; sappi che per arrivare al mio studio ci sono circa 54 km Boni da percorrere. Infine toglimi una curiosità: dovresti essere del Casentino visto l'accento tipico Toscanello che hai".

Il giorno della visita Bigetto nostro diventò Rossellino dalla vergogna, perchè notò, mentre si spogliava, che il suo Ghellotto era diventato Picciau Picciau.

Sospirò tra se: "Aveva ragione il mio Romano Caius quando diceva di fare meno l'amore".

Il Dottor Vergaro lo visitò e disse: "Caro Bigetto non ti preoccupare, con questa fiala di Biraghino farai l'amore fino a 100 gr. e tutte le donne che incontrerai saranno tue in un sol Bocconcini da 500 gr.".

Bigetto era al Settimo Colle, pardon, settimo cielo, e disse al Dott. Vergaro: "Caro Dottore, lei è un vero Pamigo Mec; da oggi sarò un vero Galluraduro! Ora mi dica quanta Grana le devo". Rispose il Dottore: "Per l'intera visita Trentingrana, invece per la fiala un Biraghino, Unigrana".

La storia finì con il Bigetto che per festeggiare fece una crociera oltre Goleano 1/4 con le sue amiche Fiorella Ventricina Golfetta etc etc. e con loro si concesse una Norcia stag. di quelle tremende.

E da allora anche un Valmetauro a confronto di Bigetto è una carogna.

Cesare Ugolini